#F2F2F2

ripristino220218Ruvo. La Giunta regionale ha approvato ed ammesso a finanziamento, la proposta progettuale avanzata dal Consorzio di Bonifica Terre d'Apulia, riguardante lo studio di fattibilità tecnica ed economica di "Ripristino funzionale degli impianti di affinamento di Ruvo-Terlizzi e Molfetta" per un importo complessivo da quadro economico di € 690.000,00 ed aggiornato a seguito delle prescrizioni impartite con delibera di Giunta ed a valere sulle risorse di cui al Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014 – 2020 Linea 2.1 – PATTO PER LA PUGLIA, Delibera CIPE n. 25/2016.

Con la stessa delibera, l'Esecutivo ha approvatola proposta progettuale avanzata da Acquedotto Pugliese SPA, riguardante lo studio di fattibilità tecnica ed economica dell'"Adeguamento al D.M. n. 185/03 del Depuratore di Molfetta", per un importo complessivo da quadro economico di € 4.200.000,00 di cui € 3.150.000,00 (75%) quale quota pubblica a valere sulle risorse di cui al POR PUGLIA 2014 – 2020 – Sub. Azione 6.3.a ed € 1.050.000,00 (25%) a valere sulle risorse derivanti dai proventi tariffari del SII, in applicazione al co. 3, lett. a, dell'art. 61 del Reg. UE n. 1303/2013 "Operazioni che generano entrate nette dopo il loro completamento".

Sempre con lo stesso provvedimento, la Giunta ha analogamente approvato la proposta progettuale avanzata da Acquedotto Pugliese SPA, riguardante lo studio di fattibilità tecnica ed economica dell' "Adeguamento al D.M. n. 185/03 del Depuratore di Ruvo/Terlizzi" per un importo complessivo da quadro economico di € 950.000,00 di cui € 712.500,00 (75%) quale quota pubblica a valere sulle risorse di cui al POR PUGLIA 2014 – 2020 – Sub. Azione 6.3.a ed € 237.500,00 (25%) a valere sulle risorse derivanti dai proventi tariffari del SII, in applicazione al co. 3, lett. a, dell'art. 61 del Reg. UE n. 1303/2013 "Operazioni che generano entrate nette dopo il loro completamento".

L'Esecutivo ha quindi dato mandato al Consorzio di Bonifica Terre d'Apulia perché proceda a proprie spese al ripristino delle opere necessarie al collegamento idraulico del depuratore di Ruvo/Terlizzi alle reti irrigue esistenti, nonché alla riattivazione di tutte le opere necessarie alla distribuzione irrigua delle acque affinate.

Inoltre, tanto il Soggetto Beneficiario Consorzio di bonifica Terre d'Apulia, che AQP SPA, dovranno concludere la redazione delle progettazioni definitive/esecutive ed attivare tutte le procedure finalizzate all'acquisizione dei pareri e/o autorizzazioni necessarie alla cantierabilità degli interventi comprese le eventuali procedure di verifica di assoggettabilità o di Valutazione di Impatto ambientale presso la Sezione Autorizzazioni Ambientali della Regione Puglia.

Il Consorzio di Bonifica Terre d'Apulia, poi, di concerto con il Comune di Molfetta, dovrà elaborare una proposta progettuale che valuti la riqualificazione ambientale e paesaggistica delle aree ed eventualmente le strutture esistenti non interessate dalle proposte progettuali ammesse a finanziamento riguardanti il vecchio impianto di affinamento di Molfetta.

L'Esecutivo, infine, ha stabilito che il Soggetto Beneficiario Consorzio di Bonifica Terre d'Apulia, prima dell'erogazione dell'anticipazione sulle quote di finanziamento, sarà chiamato a produrre in tempi definiti gli elaborati di propria competenza riguardanti il Piano di Gestione.

Aggiungi commento

 

Codice di sicurezza
Aggiorna


 
 

ripristino220218Ruvo. La Giunta regionale ha approvato ed ammesso a finanziamento, la proposta progettuale avanzata dal Consorzio di Bonifica Terre d'Apulia, riguardante lo studio di fattibilità tecnica ed economica di "Ripristino funzionale degli impianti di affinamento di Ruvo-Terlizzi e Molfetta" per un importo complessivo da quadro economico di € 690.000,00 ed aggiornato a seguito delle prescrizioni impartite con delibera di Giunta ed a valere sulle risorse di cui al Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014 – 2020 Linea 2.1 – PATTO PER LA PUGLIA, Delibera CIPE n. 25/2016.

Con la stessa delibera, l'Esecutivo ha approvatola proposta progettuale avanzata da Acquedotto Pugliese SPA, riguardante lo studio di fattibilità tecnica ed economica dell'"Adeguamento al D.M. n. 185/03 del Depuratore di Molfetta", per un importo complessivo da quadro economico di € 4.200.000,00 di cui € 3.150.000,00 (75%) quale quota pubblica a valere sulle risorse di cui al POR PUGLIA 2014 – 2020 – Sub. Azione 6.3.a ed € 1.050.000,00 (25%) a valere sulle risorse derivanti dai proventi tariffari del SII, in applicazione al co. 3, lett. a, dell'art. 61 del Reg. UE n. 1303/2013 "Operazioni che generano entrate nette dopo il loro completamento".

Sempre con lo stesso provvedimento, la Giunta ha analogamente approvato la proposta progettuale avanzata da Acquedotto Pugliese SPA, riguardante lo studio di fattibilità tecnica ed economica dell' "Adeguamento al D.M. n. 185/03 del Depuratore di Ruvo/Terlizzi" per un importo complessivo da quadro economico di € 950.000,00 di cui € 712.500,00 (75%) quale quota pubblica a valere sulle risorse di cui al POR PUGLIA 2014 – 2020 – Sub. Azione 6.3.a ed € 237.500,00 (25%) a valere sulle risorse derivanti dai proventi tariffari del SII, in applicazione al co. 3, lett. a, dell'art. 61 del Reg. UE n. 1303/2013 "Operazioni che generano entrate nette dopo il loro completamento".

L'Esecutivo ha quindi dato mandato al Consorzio di Bonifica Terre d'Apulia perché proceda a proprie spese al ripristino delle opere necessarie al collegamento idraulico del depuratore di Ruvo/Terlizzi alle reti irrigue esistenti, nonché alla riattivazione di tutte le opere necessarie alla distribuzione irrigua delle acque affinate.

Inoltre, tanto il Soggetto Beneficiario Consorzio di bonifica Terre d'Apulia, che AQP SPA, dovranno concludere la redazione delle progettazioni definitive/esecutive ed attivare tutte le procedure finalizzate all'acquisizione dei pareri e/o autorizzazioni necessarie alla cantierabilità degli interventi comprese le eventuali procedure di verifica di assoggettabilità o di Valutazione di Impatto ambientale presso la Sezione Autorizzazioni Ambientali della Regione Puglia.

Il Consorzio di Bonifica Terre d'Apulia, poi, di concerto con il Comune di Molfetta, dovrà elaborare una proposta progettuale che valuti la riqualificazione ambientale e paesaggistica delle aree ed eventualmente le strutture esistenti non interessate dalle proposte progettuali ammesse a finanziamento riguardanti il vecchio impianto di affinamento di Molfetta.

L'Esecutivo, infine, ha stabilito che il Soggetto Beneficiario Consorzio di Bonifica Terre d'Apulia, prima dell'erogazione dell'anticipazione sulle quote di finanziamento, sarà chiamato a produrre in tempi definiti gli elaborati di propria competenza riguardanti il Piano di Gestione.

Aggiungi commento

 

Codice di sicurezza
Aggiorna

WEBtv